Odio online contro Alessia Gallerini dopo il Pride di Grosseto
“Episodio grave, i diritti si misurano sulla liberta’ di esistere senza paura”
Firenze, 24 giugno 2026 – Dopo la pubblicazione di una foto istituzionale relativa al Toscana Pride che si è tenuto a Grosseto, la consigliera comunale di Montespertoli Alessia Gallerini è stata bersaglio di una serie di commenti omolesbobitransfobici sui social. Tra le frasi comparse si leggono espressioni gravissime, che negano l’esistenza delle discriminazioni, insultano le persone LGBTQIA+ e arrivano fino a invocare esclusione e disumanizzazione.
“Quanto accaduto conferma, purtroppo, che c’è ancora un profondo bisogno di Pride, di educazione e di diritti- dichiara il direttivo di Arcigay Firenze Altre Sponde– I diritti non esistono solo sulla carta: esistono quando possono essere vissuti senza paura, senza insulti, senza dover ogni volta giustificare la propria presenza e la propria dignità.”
Gallerini, consigliera comunale eletta e rappresentante della propria comunità, era presente al Pride anche nel suo ruolo pubblico e istituzionale. E’ inoltre una figura importante di Arcigay Firenze, che torna ad esprimerle piena solidarietà e vicinanza, ribadendo l’orgoglio per il lavoro che porta avanti con impegno e determinazione.
L’episodio richiama inoltre l’urgenza di dotare il Paese di strumenti adeguati contro l’odio e la discriminazione. In Italia manca ancora una legge contro l’omotransfobia, nonostante la persistente diffusione di linguaggi e comportamenti che colpiscono direttamente le persone LGBTQIA+.
Il fatto avviene nell’Empolese Valdelsa, territorio in cui e’ attivo Le Voci Fuori, progetto di sensibilizzazione sui temi LGBTQIA+ e di mappatura delle discriminazioni. Un impegno che episodi come questo rendono ancora più necessario, nel lavoro quotidiano con cittadinanza e istituzioni.
